

Avevo promesso a Luisa che avrei raccontato della folle notte di sabato, ed ecco il resoconto;
Al mattino ci svegliamo tutti ancora sfatti dalla sera prima. La festa di Luca al parconord lascia il segno nel senso che correre e scivolare nel fango alle due di notte urlando sporca i pantaloni, ma anche i polmoni e lo stomaco e l'intestino non sono certo in condizioni ottimali. Qualcuno ha mal di testa, qualcuno quel sapore in bocca che puoi spiegare solo se fumi e ti sei addormentato completamente ubriaco alle quattro di notte. Le solite cose da sabato mattina.
Sabato sera, festa di laurea all'acqua potabile. Quattro amici del comasco si laureano. Non ne conosciamo in pratica nemmeno uno. Arriviamo all'acqua potabile verso le undici e mezza, quattro lauree tutte insieme, in un locale dove sai che berrai tutto gratis e dove puoi fumare liberamente. Un invito a nozze per i nostri succhi gastrici. La sera parte in fretta, timidi all'inizio, sfrontati poi, stappiamo spumanti, birre, vino, beviamo da magnum di spumante passate da mille altre bocche, facciamo trenini e balliamo sfrenati mentre una deejay visibilmente lesbica ci intrattiene con musica a tratti piacevole a tratti fastidiosa, ma non ci facevano già più caso.
Perchè la festa nella nostra testa era già iniziata.
Chi c'era; Luca, Presti, Lorenzo, Gipo, Marco, Figio, Claudio, Elisa, Joseph, Tania, amica figa della Tania, due amici similzarri mai visti prima della Tania, Comasco, Veronica uno, Veronica due, jerry, coinquilini e coinquiline del comasco che conosco (assonanza) ma di cui non ricordo i nomi, un uomo alto coi dread visto molte volte alla california amico di enzo uni, molti altri che non ricordo più. Più ovviamente tutti gli altri invitati degli altri festeggiati...duecento? trecento persone?
La serata per me si è snodata in quattro blocchi;
Blocco uno; arrivo alla festa, inizio delirio; dopo mezzora tutti baciano tutti, uomini baciano donne, donne baciano uomini, uomini baciano altri uomini, donne baciano altre donne. Veronica uno deve sboccare, usciamo. parole senza senso in un parchetto fiorito con le ultime siringhe eroinomani di milano.
Blocco due; rientro nel locale, ripresa delirio; tutti baciano tutti, uomini baciano donne, donne baciano uomini, uomini baciano altri uomini, donne baciano altre donne esattamente come prima, solo tutti ancora più fatti e sfrenati. Tania la sera prima era in cartone.
scompare jerry, che scritto così sembra sia un mio grande amico ma in realtà l'ho praticamente conosciuto quella sera. era sdraiato fuori nel parchetto a dormire dopo avere vomitato tutto. poi è stato trascinato giù, su sua richiesta, da uno sconosciuto perchè aveva giustamente paura di essere dimenticato lì in piazza carbonari collassato tutta la notte.
Blocco Tre; discorsi grotteschi con veronica due, scomparire per ore con veronica due, ballare ancora bere ancora guardarsi attorno ancora bere, fumare. Nascondersi.
Blocco quattro; viaggio verso casa del comasco, a casa del comasco fino alle sei del mattino in cucina.
Alla nostra generazione servirà un ottimo epatologo.