mercoledì, giugno 29, 2005

Post Preventivo!

R.S.V.P.

Stasera MegaMorte @ EX-Ancora,
via Moncalieri 5, Milano - Zona Niguarda -

Per arrivarci; se arrivate all'ospedale di Niguarda, che è bello grossino, è fatta; proseguite fino alla piscina Scarioni, o chiedete a qualcuno dov'è, tanto lo sanno tutti perchè Albertini ( non Demetrio, Gabriele ) ci ha fatto una enorme figura di merda; trovata la Scarioni, trovate via Moncalieri, è la via in fianco; arrivate all'ex Ancora, è al n. 5 in fianco alla sede dei D.S.
Se proprio proprio vi perdete
348-8103524 chiamate che vi si spiega la strada.

The Undead Will Feast

lunedì, giugno 27, 2005

Lu-Ne-Dì

Ehilà!Passata la festa, finito o quasi lo scazzo dei giorni precedenti! Ed eccoci qui, a destreggiarci tra Sistemi Economici, Analisi di Dati Categoriali, lauree imminenti e probabilissime tesi su Cronaca Vera! Attenzione, se il sig. CAZZO è all'ascolto, si prevedeva un piccolo commando ( p.t. boat on the way to havana / i use to make the livin' man, pickin' the banana / now i'm a guide for the C.I.A. / hooray! For the U.S.A. ) disposto a presentarsi alla redazione di Cronaca Vera così, su due piedi; tanto è a Rho, in via Risorgimento; se vuoi unirti, o far unire qualcuno della tua allegra combriccola di bricconcelli...
Ma per ora ci sono solo alcuni ingredienti sicuri -
Foucault
Eco
Debord
Barthes
Cronaca Vera
E tra l'altro sarà una tesi fatta in due, con Elena, non ho ancora idea di come potremo spiegarlo al buon prof. Navarini!
Troveremo un modo!

MERCOLEDI' 29 @ Ex Ancora; Megamorte - La Festa che convince!
Musica folle
Alcool a fiumi
Prezzi minimalisti

venerdì, giugno 24, 2005

Gli Indifferenti.

Presto, altre magliette Datch. Presto altre infradito. Altri tatuaggi sul coccige messi accuratamente in vista. Presto. Presto, altre voci impostate. Presto, presto, altri discorsi in corridoio, pantaloni Diesel, presto, uniamoci contro il brutto. Giusto, uniamoci contro il brutto. Presto, altri pantaloni corti, altra estate, altra merda in una stagione di merda che sto odiando.
Presto litighiamo per le vacanze. Affrontiamo il "discorso vacanze" con la stessa serietà con cui dovremmo affrontare altro; se penso che sono stato io il primo a mettermi in mezzo mi taglierei le corde vocali e le mani, cazzodio.
Man Ray diceva che dal momento in cui aveva iniziato a "lavorare" per conto suo, o semplicemente, per usare una elegante perifrasi, a fare il cazzo che voleva, non aveva mai sentito la necessità di andare in vacanza per rinnovarsi o riposarsi, per cambiare ambiente, per avere qualcosa da raccontare a settembre. Vorrei avere la sua forza e la sua coerenza, che purtroppo mi mancano, quindi anch'io farò qualcosa quest'estate.

lunedì, giugno 20, 2005

C'eravamo tanto amati. (Piazza dell'Ateneo Nuovo, due Venerdì fa)

Questo "raccontino" è basato su una storia vera, uscita fuori mentre con Giulio si parlava di operazioni ai testicoli in piazza delll'Ateneo Nuovo; buona lettura.

Adesso sono qui, nel mio attico in L.go Africa, Zona Ex-Fiera seduto sulla mia poltrona Frau, rossa, un pezzo abbastanza costoso, ma non mi piace parlare di soldi, nè di come li ho ottenuti. Sono un anatomopatologo; un termine che a molti di voi non dirà nulla, ma per me significa una sola cosa; morti da aprire e richiudere. Morti di morte violenta ( incidenti domestici, stradali, voi non avete idea dei modi bizzarri in cui riesce a morire la gente ), morti apparentemente naturali ma su cui è stata aperta un'inchiesta, suicidi.
Oggi è il 20 gennaio 2006, una classica giornata d'inverno, di quelle che il sole è nascosto e non ti poni nemmeno il problema ci sia o meno, tanto il colore sarà lo stesso per tutta la giornata, grigio. Quando esco dal mio posto di lavoro, la camera mortuaria, l'obitorio insomma, dietro all'Ospedale Maggiore, non ho il minimo problema a separare le mie ore passate in obitorio con le mie ore passate in salotto; torno a casa ed è già buio, mentre la città da Niguarda verso il centro scorre ai lati, con i suoi riflessi che bagnano la mia Bmw serie 6 acquistata da Briancar, colore Imola Rot, full optional: Milano, con le sue luci e tutti i suoi abitanti, che normalmente non aprono morti; almeno con lo scopo di richiuderli, s'intende.
Prima parlavo della mia abilità a conciliare un lavoro particolare come il mio ed una vita sociale; è facile, basta non avere una vita. Mi dedico infatti nel tempo libero ad andare a puttane e a transessuali; qualche mio amico mi ha suggerito di provare con la pedofilia, ma non mi va, è roba per stomaci troppo forti. Mi accontento di qualche golden shower ogni tanto, ma sono di bocca buona, alle costose escort preferisco puttane prese per strada o i classici trans.
Qualche anno fa mi è successa una cosa curiosa. Nei weekend di solito prendevo una ragazza o un trans che stessero con me sia il sabato che la domenica. Ce n'era una, come avrete già intuito, con cui mi trovavo particolarmente bene; non vi dirò il nome nè mi sforzerò di inventarne uno, ma intendiamoci, non prendetemi per uno di quelli che si innamorano delle puttane, era un pò più come l'esercente di fiducia, come il mio gioielliere in P.za Lega Lombarda, per esempio, dove periodicamente porto il mio Jaeger LeCoultre a controllare.
Come al solito, anche quel sabato il nostro incontro era improntato su del classico sesso anale, una delle mie passioni più sfrenate, su cui non mi dilungherò oltre. Bene, a un certo punto, si cambia. Mal me ne incolse. Nella foga, bagnata dal sudore della penetrazione, il mio cazzo si bloccò per un istante, infilato in quell'altro buco che non dovevo sconsacrare.
Un blocco, poi uno strappo.
Sentii uno strappo bruciante.
Presi coscienza del dolore dopo pochi secondi.
Poi cominciai a urlare; non avevo mai provato un dolore del genere, neanche quando avevo sfasciato la X5 a Madonna di Campiglio e mi ero ritrovato con diverse fratture multiple e scomposte alle gambe.
Ma come allora, avevo avuto un attimo di buio. Pam, come quando cadi per terra da bambino, ti fai male e non ti accorgi; ecco, solo che il mio pene era fratturato. Ma l'adrenalina e l'eccitazione si erano bloccate in un attimo, cominciavo ad accorgermene ogni minuto che passava. Il mio cazzo a quel punto era minuscolo, e fratturato, anzi, rotto.
Fui costretto in ospedale per qualche settimana.
Li ho conosciuto questo ragazzo, che adesso avrà una ventina d'anni, chissà che fine ha fatto.

domenica, giugno 19, 2005

Dove hai la testa?

Niente immagini. Niente foto; il portatile è morto, peccato non sia irreparabile, avrei potuto fargli un funerale dietro all'ospedale di Niguarda, in quella terra di nessuno, dietro l'inceneritore di resti umani e farmaci scaduti.
Ieri sera la notte bianca di Milano; abbiamo preso i mezzi e abbiamo cercato in giro, senza vedere nulla di particolare e fermandoci al B side, tra i Navigli, le Colonne di S. Lorenzo e dintorni. Una sola cosa mi ha colpito; la massa di persone in giro, migliaia, intenti a non fare assolutamente nulla. Nessuno faceva niente, camminavano, un pò annoiati, questi branchi di esseri umani affamati di niente, urtandosi tra di loro, con il gelato in mano e il sacchetto nell'altra, non erano ubriachi, non ridevano, parlavamo tra di loro; non avevano la faccia di qualcuno che si sta divertendo.
Era la notte bianca, dovevano essere lì; non si poteva mancare.
Non assistevano a niente, non facevamo niente. Perchè?
Perchè la notte bianca non è un insieme di eventi che divertono le masse, è l'opposto; sono masse che diventano spettacolo.
Siccome la gente, nella maggiorparte dei casi è piuttosto anonima e non ha un cazzo da dire, anche lo spettacolo un pò ne risente. Il pubblico stesso è lo spettacolo, in una specie di detournement - che mi faceva sentire estraneo - davvero poco divertente, o forse è solo colpa mia. La folla diventa spettacolo "in sè" e "per sè", senza bisogno di palchi, luci o musica; e se ci sono anche questi elementi, tanto meglio, ascolteremo Paolo Meneguzzi bevendo una coca in Piazza del Duomo. Saremo migliaia. E' una festa no? Allora divertiamoci, ci sono anche i negozi aperti, spendiamo, per poi lamentarci dell'euro, è ovvio. Ma il pubblico che diventa attore principale non ha mai studiato il copione, ed avendo solo assistito alle rappresentazioni per anni, si trova piuttosto spiazzato e non sa come fare a recitare la parte del protagonista.
Vagano, camminano, passano a prendere un gelato, prendono una birra, andranno al Cenacolo a mezzanotte, dato che la cultura va bene, si, ma in versione light, solo di sera e se come contorno mi posso divertire. Sono loro, sono gli stessi che affollavano le letture di Sermonti, che alle superiori studiavano la Commedia sul bigino, per poi mettersi in coda qualche anno dopo al Cenacolo. Bravi.
Se deve essere la Telecom di Progetto Italia ad arricchirmi culturalmente, grazie; come avessi accettato.

venerdì, giugno 17, 2005

Monoscopio vs - Intervallo; Locorondo -

 Posted by Hello

Mentre scrivo questo post si è già scatenato un amarcord fantastico sugli anni della nostra pre e poi adolescenza conclamata a pietra ligure, tra topexan, primi approcci a ragazze perennemente più sveglie - tranne alcuni casi - di noi, personaggi epici. Pietra Ligure è per molti milanesi tra gli zero - io ho iniziato ad andarci nell'82 neonato - e i sedici - diciassette anni una specie di Disneyland feromonica. In realtà è un piccolo paese fatto di seconde case, dove moltissimi milanesi hanno la seconda casa, però non i milanesi fighetti, loro vanno a Santa Margherita "Ci troviamo a Santa allora?!?", o, addirittura, a Bordighera, e dove si concentrano nei mesi di luglio e agosto branchi di ragazzi e ragazze nella fascia di età 13 - 18; il risultato? Un carnaio!
Per piccoli problemi tecnici - portatile definitivamente andato a puttane - non potrò mettere foto in questi giorni!

Mercoledì 29 giugno
Mercoledì 29 giugno
Mercoledì 29 giugno
All'ex Ancora, via Moncalieri 5 Milano
Megamorte!

domenica, giugno 12, 2005

White Light / White Heat.

 Posted by Hello

Credevo di avere qualcosa da dire invece non ho un cazzo da dire.

Un'estate al mare ( con i Napalm Death ).

 Posted by Hello

Bella serata ieri! Grazie a chi è venuto, a chi ha dato una mano - Paolo e Ile assolutamente insostituibili! - meno gente dell'altra volta, come ampiamente previsto, ma i più grandi nomi della Sociologia, dell'imprenditoria, della finanza, dell'international jet-set, non hanno mancato l'appuntamento!
E direttamente dalla Francia, c'era anche Giulio...
Si replica Mercoledì 29 Giugno;
E sarà qualcosa di incredibile...
Ed in mezzo a tutta la serata anche qualche variazione sul tema assolutamente imprevista...
Bene; giorni di referendum, come al solito, il rischio è che qui, tra noi, siamo tutti d'accordo. Penso che tutti noi andremo a votare, tutti noi voteremo quattro si per partito preso, e torneremo a casa aspettando un quorum che non ci sarà, e sperando intimamente - è proprio il caso di dirlo - che tra qualche anno le ovaie delle nostre compagne o i gli spermatozoi dei vostri compagni non ci facciano scherzi di cattivo gusto!
Mercoledì 29 Giugno
Mercoledì 29 Giugno
Mercoledì 29 Giugno

sabato, giugno 11, 2005

The Buzz!

 Posted by Hello

Stasera Compleanno di Simone all'ex Ancora!
So che è tardi per metterlo sul blog, so che ci sarà meno gente dell'altra volta, perchè incredibilmente questi due eventi concorrenti - ne sapete qualcosa? Uno è un festival musicale organizzato da una nota marca di birra, mi pare Heineken e l'altro è il Gods Of Metal... - attirano masse di giovani come una ninfomane attira carcerati in libera uscita. Speriamo vada tutto bene, nel frattempo auguri al 23enne Simone!
Ieri sera anche la Stecca era meno popolata degli altri venerdì.
A chi ci sarà, a stasera!!!

mercoledì, giugno 08, 2005

Storia # 1.

 Posted by Hello

Mi chiamo Christian De Sica e la mia vita è una merda. Sono condannato a farvi ridere. Un giorno potrei essere costretto a infilarmi un tubetto di maionese nel culo pur di strapparvi un sorriso. Non ha importanza, sono anche gay, e inoltre mio padre ha fatto la storia del cinema italiano.
Ogni giorno in cui vengo punito restando vivo, la mia piccola schiavitù farmacologica mi impone una serie di doveri; Serenase, Prozac+, Efexor, Tavor: per non parlare del resto. Negli anni ottanta tiravo di coca, adesso ho smesso. Ho smesso a metà anni novanta. Erano gli anni in cui giravo film come "Yuppies; giovani di successo" (era il 1986). Cosa volete farci, voi siete solo i figli della Milano da bere - o anche da tirare su per il naso - e vi siete persi tutto mentre eravate a spasso coi nonni nei giardini di via Palestro ; è un dato di fatto.
Ma torniamo a me. Nei film che giro posso ripetere le scene. Le foto purtroppo no. Quelle non le posso ripetere. E proprio da quelle foto, come quando la sera prima di andare a letto mi guardo allo specchio, vorrei strapparmi via; via da quelle cazzo di foto, via da quel cazzo di specchio, invece scoppio a piangere davanti allo specchio con la faccia deformata in una bella smorfia di pianto, che tanto si adatterebbe ad uno di quei bei ruoli drammatici che non mi fanno fare.
Piango chiuso a chiave nel cesso, guardandomi.
Prendo qualche pastiglia, nessuno in casa si accorge di nulla, perchè tutti pensano stia cagando.
Ma le foto non raccontano cazzate; dalle foto traspira la disperazione che ho dentro, lo vedo benissimo, nei miei occhi allo specchio.

Campioni del mondo!

 Posted by Hello

Ahah!!!Ho finito lo stage!!!Ahah!!!
Avete mai fatto caso a quanto le risate di Christian De Sica abbiano un fondo di disperazione? Lo si nota soprattutto nelle foto in cui deve sorridere per forza; fateci caso!
Ieri sera Ancora minimalista; pochi - ma buoni, buonissimi; respect a Lini che è venuto con tanto di moglie, ed era pure il suo compleanno!!! Genio! E si è visto con noi "Milano Calibro 9" di Di Leo - spettatori pochi, per un incasso di dieci euro circa! Demenziale!
Altro? Grazie a chi c'era, spero il film vi sia piaciuto!
Sabato festa di Simo; so che l'Heineken Jammin' Festival è un pò meglio...però...
Bruno ieri mi faceva notare un perenne ritardo negli aggiornamenti; un pò è perchè, più ancora del solito, non ho un cazzo da dire di sensato, quindi taccio, - chi ha qualcosa da dire si alzi in piedi; e poi taccia, giusto? - che in alcuni casi è la soluzione migliore.
Poi i giorni scorsi odiavo tutto, speravo in un olocausto termonucleare ma la Corea del Nord mi ha deluso ancora, però adesso alla fine sono contento che non abbiamo testato le loro atomiche sul Duomo di Milano.
Qualche dubbio mi rimane ancora però...
Ho notato che i colori del blog stonano con l'estate, è tempo di restaurare e cambiare stile; vedrò nei prossimi giorni; si richiedono e si accettano suggerimenti!

sabato, giugno 04, 2005

Back in the U.S.S.R.

 Posted by Hello


Ho trovato questa dichiarazione e questa foto di Calderoli e volevo condividerle con voi.

CALDEROLI Pesantemente critico verso il Gay Pride il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli. «Milano nella sua storia ha visto di tutto, sia in bello che in brutto, ma la schifezza di utilizzare dei bimbi innocenti per sostenere le proprie perversioni gli mancava e credo che oggi si sia veramente toccato il fondo» ha detto Calderoli. «I bambini nati in coppie lesbiche da fecondazione eterologa, che vengono fatti sfilare in questo corteo - ha aggiunto il ministro leghista in un comunicato - gridano vendetta a Dio: ciascuno può fare della propria vita sessuale quello che vuole, ma giocare con la vita e con la mente dei bimbi non è consentito». Da queste riflessioni un'indicazione per il referendum del 12 giugno: «Non abbiamo alternative - dice Calderoli -: non dobbiamo andare a votare al referendum e dobbiamo approvare in fretta la riforma sul matrimonio. Diversamente, a breve, avremo anche a casa nostra figli di coppie lesbiche o bimbi adottati da coppie di finocchi».

Duel.

 Posted by Hello

Milano Niguarda, ore venti e trentacinque non un minuto di più non un minuto di meno di una calda giornata di inizio estate. Il sole non ha ancora cazzi di tramontare, siamo sporchi, sudati e sfatti. Il cibo ha avuto l'effetto di un'anestesia locale. I vestiti si sporcano in trenta secondi dal momento in cui li indossi fuori dalla doccia. L'estate è arrivata e godo. Si, godo come un cane. Ieri sera serata brutal tra colonne e dintorni. Ho profondamente sonno. Questo è l'aggiornamento più svogliato e sonnolento che abbia mai fatto. Sarà il fegato...
Quelli della foto sono i cazzodio, un gruppo di anarchici insurrezionalisti che produce musica industrial - ebm , ritratti al festival dell'industrial di praga; il padre di lorenzo realizza le copertine dei loro album; grande!!!
cazzodio! - rigorosamente minuscolo -

giovedì, giugno 02, 2005

Apoteosi +

 Posted by Hello

Deliziosi!